E proprio adesso, e’ un anno.
Un anno che ci conviviamo, che – e’ il caso di dirlo – ci
annusiamo e ci impariamo. Che sai com’e’, per certe cose serve mica fare tante
storie, tante teorie o filosofie. Bastano un po’ di strofinamenti di naso, e si capisce subito. Anche quando non ci stiamo tanto simpatici e non andiamo
d’accordo.
Poi passa, e tutto si riaccomoda.
E’ l’amore ad esser cosi’, sai? Si sa mica al mondo, perche’
ci si sceglie. E a volte pesa, che ci si chiede chi ce l’ha fatto fare. Ma poi,
siamo sinceri, chi mai rinuncerebbe?
E cosi’, lasciamo che i nostri giorni ci vivano addosso, che
il verde dei prati, piano o all’improvviso, diventi bianco, e all’argento del
ghiaccio succeda un nuovo verde, sempre piu’ alto, che ci si sparisce dentro.
E
si deve saltare per vedere qualcosa, per prendere una farfalla al volo, per
annusare un ramarro. E la notte? Ah, la notte e lo spasso delle passeggiate a
seguire le lucciole! I salti per capire che diamine di fanalini accesi siano,
se si possano leccare senza timore. E no, non sono buone quindi lasciamole
vivere in pace.
Ecco. Una roba cosi’.
Che hai iniziato un anno esatto fa, ed eri cosi’ piccolo che
portarti in casa e trovare il gatto piu’ grosso di te, fidati, faceva un certo effetto.
E poi imparare, piano. Che se piove la pipi’ e’ meglio farla
in casa. Che dormire, e’ meglio farlo strano.
Che se c’e’ una passione, una
propensione, quella e’ per fare il giardiniere. Soprattutto se non e' richiesto.
Che hai
gusti da gourmand, che le carotine anche se minuziosamente tritate, si scartano
dal cibo con pazienza certosina. Idem le zucchine. Che le crocchette son fatte
per giocarci a calcio, non certo per mangiare. Che i gatti di casa sono belli e
si possono schiacciare a zampate, saltando come un grillo. Che noi siamo tua
proprieta’, e non ci possiamo abbracciare senza ricevere il tuo assalto,
debitamente rivolto alle nostre reni, senza preferenza per lui o per me.
Che ci piaci, infinitamente, anche se sei un segugio
testadicazzo, probabilmente (anzi, certamente) molto piu’ di quanto noi
piaciamo a te.















