facoltativamente rossa...

29/05/12

La vita l'amore le vacche



Mi chiedi come sto. E in testa passano in rassegna  cosi’ tante parole. Ammonticchiate, confuse. Saprei cosa rispondere, sai? E’ che non lo so come sto, non me lo chiedo, tutto qui.
Ricordi quando eravamo tutte intente a eseguire per benino cio’ che abbiamo imparato sin da bambine? 
A essere attente a tutti, a seguire i precetti della brava donnina, a non far rumore. Ecco. 
E li abbiamo imparati cosi’ bene, che alla fine era come essere macchinine teleguidate, indipendentemente da quello che diceva o avrebbe detto il cuore.
Facevamo la cosa giusta, tutto qui.
Poi, che non fosse la cosa giusta per noi, non voleva dire nulla. Avevamo imparato talmente bene a incasellarci, perche’ smuovere questo sistema perfetto? Perche’ rovinare il quadro?
Ci siamo trovate a vivere secondo tradizioni cosi’ radicate che non sappiamo piu’, nemmeno, se fanno parte del nostro dna o del nostro corredo di biancheria. Rettitudine, attenzione agli altri. Non che fossero necessarie firme o case acquistate insieme, erano automatismi.
Erano autostrade che percorrevamo senza chiederci perche’.
Erano percorsi che forse facevano bene a qualcun altro, ma non a noi.
Ce ne siamo accorte troppo tardi, pero’.
A quante e’ successo, dimmi?
E ora? Ora vivo per me, e no, niente e’ incasellabile ne' ben organizzato. Almeno apparentemente.
Perche’ invece, tutto si incastra perfettamente nel mio cuore.
Dove sento sicurezza, sentimenti saldi, profondita’ mai provate.
E le apparenze, anche se non sono quelle che, forse, ci hanno insegnate come ‘giuste’, come quelle desiderabili, non importano piu’.
Non mi pongo il problema. Perche’ adesso faccio bene a me, e cosi’ facendo – ritengo – faccio bene anche a chi amo.
E no, io, noi, non siamo incasellabili. Ma siamo. E non siamo forse, per gli altri.
Pero’ finalmente siamo per noi stessi. Senza autostrade, ma con sentieri di ciottoli e fili d'erba.
E cosi', a volte mi fermo a guardare la strada, il cielo e persino qualche farfalla dalle traiettorie impreviste. 
E la riconosco in me. E sorrido. Ecco come sto.

4 commenti:

  1. E dico che stai un gran bene finchè guarderai prima te stessa e finchè tutelerai il tuo piccolo mondo fatto di cose semplici, vere. E chi sta fuori... sta bene dove sta :*

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    1. Oh si, eccome se ci sta bene. Fuori e senza nessun rimpianto!;-)

      (Grazie, come sempre:-*)

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  2. Invidia. Di quella buona.

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  3. direi che stai bene, quindi

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