Ti cerco ogni singola notte, sai?
Perché quello è il momento in cui andiamo a dormire e mentre sprofondiamo nel sonno non ci sono distanze.
Il momento in cui si dileguano i margini e mi appoggio a te. Trovo la tua pelle. Trovo il tuo respiro. Ti riconosco. Lo sai che ti riconoscerò ogni volta.
Quello, è il nostro momento.
Ti trattengo in quel margine che non è dove vivo io, né dove tu ora esisti. Il nostro mondo a metà. In questo mondo sul limite, oggi, ti prego, allarga le braccia come sai.
Perché ti stringerò più forte.
Ti stringerò sino a che il tuo e il mio cuore andranno in risonanza, come sempre. E per un istante, un istante del nostro mondo a parte tu ci sarai.
Come sempre.
