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29/11/11

Smile!

Quando tu hai un Uomo che ha fatto di tutto nella vita. E bene. Ed e' ancora un giovane Uomo.
Quando con orgoglio fai come le papere e racconti orgogliosa a tutti ma tuttipropriotutti di Lui. Mentre Lui a raccontare le cose ci vogliono le iguane attaccate alla lingua, per tirarle fuori. E ha anche ragione, ma a te l'orgoglio fa di questi scherzi, che fermeresti anche la gente per strada per magnificarlo. Che Lui nella vita ha fatto cose che voi umani...
E no, e non sto scherzando. A volte si chiacchiera amabilmente di brugole e fragole, e saltano fuori delle cose incredibili che a me paiono distanti mille anni luce dalla mia triste vita.
Tipo: “Maddai!!? Hai anche il brevetto per elicotterista? Madavvero?” “Massi, dai, l’ho preso mentre ero a militare!” e te lo dice come se lo facessero tutti, come se lo sapessero tutti e fosse na’ roba come bere ‘nbicchere d’acqueruggiola. O quando “Oh, guarda, quella e’ stata una mia fidanzata” e stai guardando un film in tivvu’ e quella e’ n’attrice famosa, e strabuzzi gli occhi “Ma quando?” “Ma si, dai, quando facevo l’attore da ragazzo!”.
Ah.
O quando parli di musica e gli dici che – ma tanto per parlar a vanvera e a ruota eh, mica niente di preciso – che ti piace questo o quello e Lui “Ah, quello l’ho conosciuto”. "Ah, quello era una persona splendida, mi piaceva molto, si parlava cosi' volentieri con lui" e “Ah, quell’altro? Ho suonato con lui: mi ha voluto come chitarrista in un suo disco”, e sta parlando di Gino Paoli, mica di Apicella, ziosanto (e finisco qui l’elenco delle cose vissute e fatte da Lui, perche’ senno’ potrebbe anche offendersi e crakarmi il blogghe, per esempio) (e avrebbe anche ragione).
Ecco.
Dicevo? (ancora due, dai, due cosucce poi smetto, giuro!) e' finita finalmente, la paresi.
Un Uomo che quando ti parla delle cose che ha fatto, resti li’ con la boccuccia pendula ad ascoltarlo. E non solo perche’ ha la voce piu’ bella che tu abbia mai ascoltato, no. Per come le dice. Per i pensieri che srotola piano e che ti includono, ti accompagnano nel suo passato. Che alla fine e’ come se tu, con Lui ci fossi da sempre.
Ecco. Quando ti racconta degli studi che ha compiuto in Scozia, per laurearsi. E poi quelli per il dottorato che ha conseguito all’Università di Edimburgo e seguita e seguita…ti chiedi per quale miracolo un cervello prezioso cosi', ami proprio te.
Un cervello magnificamente geniale e scoordinato. Aruffato e brillante. Preciso, pignolo, profondo e bohemienne. Tutto insieme.
E ti guarda vivere, come tu con Lui, ti assorbe, ti racchiude.
Ecco. Quando hai un Uomo che ha avuto anche uno degli studi fotografici piu’ antichi della sua citta’, e ti adora, ti vezzeggia. Ti ritrae. Non puoi non sentirti amata, no? Ne convieni?
Che anche se sei l’ultima cofana della terra, l’ultima rapisarda arruffata e con le cosce a materasso, tu accetti di slancio e ti fai riprendere persino le radiografie. Fidati.
Ecco.
Che l’altro pomeriggio Lui mi voleva proprio fotografare – che si era stufato di fotografare i suoi salami – e quindi voleva passare ad un soggetto non troppo distante dai primi. E infatti.
Pero’ ho visto che trafficava con il cavalletto, con il grandangolo ma poi spariva alle mie spalle. Vaccapire perche’.

P.S. con questi tag prevedo un decollo verticale del mio blogghe.