facoltativamente rossa...

19/02/14

Del resto, sono solo una semplice ragazza...

Desidero scriverti, sì.
Perché è così che abbiamo iniziato. Ed è nello stesso modo che intendo proseguire, nella nostra strada a due.
Molto tempo fa mi scrivesti che eravamo due torrenti, e da quel momento in poi, uno stesso fiume. Siamo le arterie delle stesse vene. Siamo un unico soffio. E non sono romanticismi, questi.
Sono constatazioni di una vita, che di due diverse entità ne ha fatta una sola.
Non tutti hanno questa fortuna, ma noi sì.
Voglio solo avvolgerti, in ogni modo che ho a disposizione, perché sento così. Semplicemente.
Perché quando ti parlo, continuamente, nel corso delle nostre giornate e ti racconto la nostra vita, non ho mai il dubbio che tu possa fare altrimenti. Ti sento, ti ascolto. Ti percepisco.
Ed è un miracolo che non credevo più possibile.
Ma quando ti ho visto.
Quando ti ho visto salire la scala di casa mia.
Quando il tuo sguardo ha incrociato i miei occhi.
Ho capito cosa dovevo fare, e in quale direzione muovere i miei giorni.
E avevo ragione.
Come ho ragione adesso, lo sai, anima mia.
Mio braccio, mio cuore e mio fegato. Mia pupilla, per guardare i giorni. Mio respiro, per annodarlo al tuo, quando i nasi si incollano.
Mio cuore.

Mio cuore.


3 commenti:

  1. le parole che fanno bene all'anima di chi le scrive e di chi le riceve non hanno tasso glicemico. BEN TORNATA a scrivere e a farti leggere! :-)

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  2. Sisi, che te lo dico a fare? :-*
    <3

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  3. Bella la raffigurazione dell'amore ( o di ciò che sembra amore) come due torrenti che si fondono in unico fiume.E del cuore come albero maestro.

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