Le scartoffie della memoria...

23/01/12

Che poi, apriti il cielo!

Bùttami via, dài.
Che qui mi si son aperte le cateratte, e chiudere i rubinetti non ci riesco più. Dev’essere che ho sempre avuto in odio certe femmine che piangono e lacrimano di sale, che una voglia di prenderle a schiaffi guarda. E invece ora ci sono io, che mangio la mia trippa fumante e giù buargh, che guardo il telegiornale e giù sob sniff, che mi chiedono come sto e apriti cielo. Il Nilo ha meno acqua.
E son nemmeno persone con cui sarebbe il caso. No. Le legnate sulla testa, mi darei. Ma forti eh. Così poi almeno avrei un motivo valido per piangere, come mi diceva la mamma che mi menava più forte, se cadevo, cosi’ la smettevo subito. SantamariaMontessori che la mia mamma non ti osservava.
E quindi ho il morale di un cetriolo strizzato. Di una zucca avvizzita.
Che penso quanto son difficili le cose, e mi piango addosso. Al solito (oh, come so farlo bene, questo) e poi penso che arrivo in ufficio e leggo una persona a cui voglio molto bene, e lì si che mi sento una merdaccia alla Fantozzi, e mi viene il magone forte stretto nella gola.
E’ che non so piu’ da che parte voltarmi, senza provare dolore.
E’ che sono stufa di vederlo arrivare, non riuscire neanche a stringerlo, avvinghiarlo forte che gia’ sta andando via. E’ che ho avuto la fortuna di trovarla la mia mezza mela, con gli stessi buchi, gli stessi tarli e ammaccature. Che corrispondono proprio, come un piccolo libro dalle tante pagine scritte, e perfette. E invece niente. Sempre sul binario a vederlo sfumare, sempre una quotidianita’ fatta di silenzi e lunghe solitudini.
E allora mi chiedo a cosa valga la pena, stare qui, se la condivisione non c’e’. Se non c’e’ il suo odore nel letto, se non c’e’ il suo maglione lasciato sul mobile del bagno. Se non ci sono le sue enormi crocs verdi in entrata, nelle quali inciampare.
Mi chiedo cosa ci faccio, io.

6 commenti:

  1. Quando trovo una risposta giusta te la scrivo.
    Qualunque cosa io dica in questo momento non migliorerebbe il tuo stato d'animo.
    Mal comune mezzo gaudio è una cagata pazzesca.
    ...al massimo vengo a vivere con te durante la settimana, così ci facciamo compagnia in due, poi nel w.end riprendiamo a vivere la Vita quella con la V grande.

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    1. Ma quanto sei carina?:')
      Oh, lo so che capisci bene, e come dici tu, mica consola. E' che ci sono momenti in cui tutto questo si puo' sostenere, altri no. Ora e' no.
      Passera'...

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  2. Penso ai gatti. Il veterinario mi ha detto che non soffrono troppo della nostra assenza. Ma non perchè non gliene frega niente. Bensì perchè per loro conta quando ci siamo. Poco o tanto, non importa. Purchè ci siamo.

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    1. E' vero sai?
      Pero', chi lo dice al cuore?;-)

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  3. L'immagine nuova sull'header, mi piace. è già un buon segno.
    Mi sono appena accorta che loggandomi come wordpress non mi fa commentare O_O

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    1. Cambio continuamente quelle beate foto, non so se sia piu' smania o buon auspicio, ma vabbe', prendiamola per buona cosa Mo!;-)
      Wordpress in questi giorni ci avra' le sue cose, sei mica la prima che mi dice di aver rogne...mah!

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